“Libera” la data della fattura elettronica

L’Agenzia delle Entrate è recentemente intervenuta in merito alla questione della data da riportare sulla fattura elettronica differita. Ora l’Agenzia concede la possibilità di indicare, in alternativa alla data dell’ultima operazione (corrispondente, di fatto, a quella dell’ultimo ddt), l’ultimo giorno del mese. Resta fermo l’invio al SdI entro il giorno 15 del mese successivo. Inoltre, con riferimento alle fatture relative a prestazioni di servizi, l’Agenzia evidenzia che, in mancanza del pagamento da parte del cliente, l’emissione della fattura (anticipata) individua la “competenza” dell’IVA a debito.

circ. 14/E del 17/06/2019:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/1547896/Circolare%2Bn.%2B14_17062019.pdf/5ca1cc20-cd57-c9d3-8c71-9747c430d6f6

interpello 389 del 24/09/2019:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/1794787/Risposta+n.+389_2019.pdf/b9e5f107-5836-d00e-6566-d8bf42cbfabc

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